L’arte sociale ed insurrezionalista di BLU

Quale momento storico più appropriato come questo delle elezioni politiche per parlarvi dello street artist, italiano, ma tra i più famosi e riconosciuti al mondo, che corrisponde al nome di BLU? Tra l’altro è da pochissimo uscito il libro Minima Muralia, una sorta di antologia sul vasto, complesso e impegnatissimo lavoro dell’artista che negli ultimi quindici anni ha girato il mondo in lungo e in largo, lasciandoci un’eredità di circa duecento muri dipinti.

BLU è il nome d’arte di un writer di Senigallia, tra i pochi che è riuscito a nascondere il proprio volto o addirittura la propria identità, quasi una necessità visto gli accesi e pungenti messaggi di protesta e dissenso verso la politica e la società dei nostri tempi alienate dal consumismo e dal potere di pochi. Prima che esplodesse anche in Italia il fenomeno “street art” ha lavorato sulla facciata d’ingresso della mitica Tate Modern di Londra, anche se pare che poi se ne pentì per via della sponsorizzazione da parte di un brand automobilistico.

Nel 2011 il The Guardian lo consacrò tra i dieci artisti più importanti ed influenti del pianeta, ma tra le sue gesta più famose si possono annoverare la cancellazione di un suo mega murales che raffigurava delle bare di marines coperte con drappi cerimoniali a forma di dollaro, censura avvenuta da parte del direttore del MOCA di Los Angeles che stava curando una delle mostre più colossali dedicate al fenomeno, oppure l’azione antagonista nei confronti della musealizzazione di alcuni suoi storici lavori sui muri di Bologna: nella notte li fece ricoprire tutti di grigio.

A nostro avviso una delle sue ultime opere più riuscite è senza dubbio il murales che ricopre tutte le facciate dello stabile occupato di Porto Fluviale a Roma, testimoni lo hanno visto dipingere in acrobazia, calandosi con le corde dal tetto, evitando che la polizia municipale che lo aspettava sul marciapiede lo fermasse. Peripezie che probabilmente potremmo ammirare sul libro appena uscito che prevede tra l’altro una versione speciale con incluso uno sketches zine di 32 pagine, due posters 50×70 cm ed un fancy fluo booking casing: affrettatevi che quasi certamente andrà sold out.

Link: www.blublu.org